Convegno ANPRI – Roma, luned 24 novembre
2008
UN FUTURO PER LA RICERCA PUBBLICA ITALIANA:
AUTONOMIA, VALUTAZIONE, RISORSE
LA VALUTAZIONE DEI RICERCATORI E DELLE
ISTITUZIONI SCIENTIFICHE
IN EUROPA
Henk F. Moed
Centre for Science and Technology Studies, Leiden University, the Netherlands
Cinzia Daraio
Centro di Ingegneria Economico-Gestionale (CIEG), Dipartimento
di Scienze Aziendali, Universit di Bologna, Italia
Abstract
Questo intervento presenta una panoramica sui metodi di valutazione della
ricerca sviluppati nel campo della valutazione bibliometrica, un filone degli
studi quantitativi di scienza e tecnologia, che si prefigge la costruzione di
indicatori di performance della ricerca partendo da analisi statistiche e
quantitative degli articoli scientifici prodotti dai ricercatori (Moed, Glanzel e Schmoch, 2004). Lanalisi delle
citazioni degli articoli scientifici una delle metodologie chiave in questo
ambito (Moed, 2005). Il contributo illustra le principali potenzialit e le
maggiori limitazioni delluso di indicatori bibliometrici per la valutazione
della ricerca, sia a livello macro (sistemi scientifici nazionali), sia a
livello meso (istituzioni, incluse le singole universit), sia a livello
micro (gruppi di ricerca e singoli ricercatori).
La presentazione si focalizza sulla valutazione del contributo fornito dai
ricercatori allavanzamento della conoscenza scientifica. Si afferma pertanto
limportanza dellattivit di ricerca per il progresso economico-sociale, allo
stesso tempo, si riconosce che un forte supporto politico-sociale per la
ricerca di base pu essere difeso soltanto sviluppando un sistema di
controllo interno di qualit e potenziamento dei risultati (output). Si
illustra come gli indicatori bibliometrici rappresentino utili strumenti
allinterno di tale sistema complessivo di valutazione e controllo.
Lanalisi delle citazioni per la valutazione di individui, gruppi e
istituzioni tanto pi efficace quanto pi :
Formale –
ossia precedentemente nota ai valutatori o decision maker e agli scienziati o
istituzioni sottoposte alla valutazione, i quali dovrebbero essere informati
che questi indicatori sono utilizzati come una delle fonti di informazione.
Aperta – in quanto coloro che sono sottoposti
allanalisi bibliometrica hanno la possibilit di esaminare laccuratezza dei
dati sottostanti e di fornire informazioni di background che, secondo il loro
punto di vista, rilevante per una interpretazione dei risultati quantitativi.
Fondata
scientificamente – ossia che le analisi siano svolte in un contesto
scientifico, discutendone la validit, esplicitando chiaramente le assunzioni
teoriche implicite, ed evidenziandone le loro potenzialit e i loro limiti.
Completata da valutazione di esperti e informazioni di background sui contenuti del lavoro sottoposto a valutazione, sulle condizioni in cui operano gli scienziati sottoposti a valutazione e sui loro obiettivi di ricerca.
Svolta in un chiaro
contesto politico – ossia applicata nellambito di una procedura di
valutazione in cui lapproccio e gli obiettivi della valutazione sono chiari a
tutti i partecipanti.
Uno stimolo, per gli
utilizzatori, a definire esplicitamente le nozioni di base di qualit degli
scienziati, le dimensioni in cui si articola tale qualit e come questi
concetti sono resi operativi in pratica e i pesi assunti dalle varie
dimensioni.
Utile – in
quanto gli indicatori possono essere utilizzati per avere informazioni su
aspetti particolari del processo, e non meramente inseriti
in formule progettate per ottenere matematicamente i risultati del processo.
Stato della scienza italiana da un punto di vista macro
Il contributo illustra anche i primi risultati di unanalisi macro sul
sistema scientifico italiano. I principali risultati sono i seguenti.
La produzione di
articoli e limpatto delle citazioni per articolo pubblicato aumentano negli
ultimi decenni (1980-2007); i tassi di crescita annuali tendono ad essere
superiori a quelli di altri paesi europei eccetto la Spagna.
Nel 2007 la Spagna
ha raggiunto lItalia in termini di impatto delle citazioni per articolo.
LItalia indietro nelle collaborazioni
internazionali: era seconda negli anni 80; penultima dal 2003.
Nelle collaborazioni
internazionali bi-laterali, Italia e Spagna presentano un andamento simile a
quello dei paesi emergenti.
LItalia presenta un
basso tasso di successo nei progetti presentati allEuropean Research Council.
Considerazioni generali sugli indicatori bibliometrici e analisi
peer-review
Gli indicatori
bibliometrici sono strumenti utili per la valutazione della ricerca se sono
accurati, precisi, aggiornati, abbinati ad analisi degli esperti (peer review)
e se vengono interpretati e utilizzati con cautela.
Generalmente, corretto interpretare limpatto delle citazioni in termini di influenza intellettuale (scientifica). Ma i concetti di impatto delle citazioni e influenza scientifica non coincidono.
I risultati
dellanalisi delle citazioni di gruppi di ricerca nelle scienze di base tendono
ad avere una correlazione statisticamente positiva con le valutazioni dei pari
(peer) sui risultati passati ottenuti dai gruppi.
Il futuro
dellattivit di valutazione della ricerca si basa su una appropriate
combinazione di indicatori quantitativi (inclusi quelli bibliometrici) e
analisi dei pari (peer review).
Database
disponibili e copertura
La copertura del
database Web of Science della Thomson Reuters si rivela un eccellente strumento
per le scienze di base, naturali, biologiche e di medicina clinica, ma mostra
diverse lacune per le scienze umane e sociali.
Il database Scopus
della Elsevier fornisce una vera alternativa al database Web of Science della
Thomson Reuter come fonte di indicatori bibliometrici per la valutazione della
ricerca.
Unit di
analisi
Nellanalisi
quantitativa della scienza, il gruppo di ricerca la naturale unit di
analisi scientifica e rappresenta la pi appropriata unit di analisi nella
valutazione della ricerca istituzionale.
Indicatori
Indicatori basati su
citazioni relative o normalizzate, considerando il tipo di articolo pubblicato, la
loro et e il campo di ricerca coperto, rappresentano una buona misura dellimpatto
delle citazioni.
Limpact factor
delle riviste scientifiche non una misura adeguata della performance di
ricerca di un gruppo di scienziati. Limpact factor delle riviste scientifiche
non sempre accurato, manipolabile, fortemente affetto dalle differenti
pratiche di citazioni adottate nei diversi campi scientifici, e non rappresenta
affatto un buon predittore del reale impatto delle citazioni.
Lindice di Hirsch
fortemente distorto a favore dei ricercatori pi anziani con una carriera pi
lunga e a favore di ricercatori attivi in campi scientifici con unalta
frequenza di citazioni e fornisce una rappresentazione incompleta del reale
impatto delle citazioni di un gruppo.
Tipi di analisi e benchmarking
Analisi Top-down (ad esempio con una disaggregazione della
performance (output) istituzionale per area disciplinare) e bottom-up (ad esempio aggregando individui in gruppi di
ricerca). Sono entrambe approcci utili e complementari alla valutazione della
ricerca di istituzioni (incluse le universit).
La combinazione di
indicatori bibliometrici e di (social) network analysis fornisce una buona
approssimazione della performance di gruppi di ricerca o istituzioni e degli
andamenti della loro collaborazione scientifica.
Lutilizzo di
indicatori bibliometrici messi in relazione agli input della ricerca e ai
fattori di contesto e ambientali, utilizzando recenti metodi econometrici per
la valutazione della Ricerca & Sviluppo, rappresenta una promettente area
per leffettuazione di comparazioni robuste (Bonaccorsi e Daraio, 2004 in Moed
et al. –eds, Daraio e Simar, 2007).
Riferimenti
bibliografici citati
Moed, H.F., Glnzel, W., and Schmoch, U. (2004) (eds.), Handbook of Quantitative Science and Technology Research. The Use of Publication and Patent Statistics in Studies of S&T Systems. Dordrecht (the Netherlands): Kluwer Academic Publishers.
Moed, H.F. (2005). Citation Analysis in Research Evaluation, Springer, Dordrecht (Netherlands).
Bonaccorsi A., Daraio C. (2004), Econometric approaches to the analysis of productivity of R&D systems. Production functions and production frontiers, in H.F. Moed, W. Glanzel and U. Schmoch (eds.).
Daraio C., Simar
L. (2007), Advanced Robust and Nonparametric Methods in Efficiency Analysis.
Methodology and Applications, Springer, New York
(USA).