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ANPRI
Associazione
Nazionale Professionale per la Ricerca Aderente alla CIDA Funzione Pubblica |
COMUNICATO ANPRI 20/1/2012
RIUNIONE SINDACALE CRA CON ALONZO
Il
giorno 16/1 si tenuto lĠincontro sindacale per la definizione delle sedi
delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, le cui votazioni si svolgeranno dal 5
al 7 marzo. Le sedi presso le quali saranno elette le RSU, come gi avvenuto
per le elezioni del 2007, sono state individuate nei quindici Centri di ricerca
pi la sede centrale.
Nel
corso dell'incontro intervenuto il prof. Alonzo, nuovo Commissario del CRA.
Al
commissario l'ANPRI ha chiesto di:
-
dare allĠEnte un progetto stabile nel tempo e condiviso da Ricercatori e
Tecnologi, non imposto dallĠalto;
-
riattivare al pi presto lĠorgano scientifico del CRA, il Consiglio dei
dipartimenti, con lĠelezione dei rappresentanti di Ricercatori e Tecnologi;
- arrivare a regole certe, trasparenti e
stabili per la valutazione di Ricercatori e Tecnologi;
-
accelerare lĠapplicazione degli istituti contrattuali ancora disattesi, con
smaltimento tempestivo del notevole arretrato sindacale, per evitare di perdere
soldi e occasioni, come colpevolmente gi successo in passato nel CRA.
Il
commissario, premesso di aver ancora bisogno di tempo per capire a fondo i
problemi del CRA e individuare gli interventi correttivi, ha dichiarato di:
-
agire per incarico del ministro, che gli ha dato anche il supporto di una
commissione di inchiesta per riportare normalit e serenit nellĠEnte;
-
voler convocare al pi presto un incontro con tutti i Ricercatori e Tecnologi,
in quanto non ha intenzione di imporre dallĠalto la linea da dare al CRA, ma
questa deve emergere dalle proposte di
Ricercatori e Tecnologi dellĠEnte;
-
voler istituzionalizzare, magari tramite regolamento, occasioni di dialogo e
confronto tra Ricercatori e Tecnologi allĠinterno di ogni struttura;
-
aver avuto modo di costatare che attualmente il CRA si sente lĠultima ruota del
carro: lĠobiettivo rilanciarlo in prima linea tra gli Enti di ricerca;
-
ritenere che nella valutazione dell'attivit delle strutture non sia necessario
puntare solo su pubblicazioni internazionali con impact factor. LĠobiettivo del
CRA lavorare a favore dellĠagricoltura italiana: se si fa ricerca (o anche
solo trasferimento tecnologico) per rispondere a unĠesigenza e risolvere un
problema di chi commissiona il progetto, possibile che venga pubblicato solo
un rapporto, oppure un articolo divulgativo, non su riviste internazionali:
comunque unĠattivit positiva che deve pesare nella valutazione, se si
contribuisce a migliorare e rafforzare lĠagricoltura italiana. Inoltre ritiene
importante sia la ricerca istituzionale e su commissione, sia la ricerca
guidata dalla curiosit del ricercatore;
-
valutare che, probabilmente, il ruolo dei Dipartimenti possa aver bisogno di
essere chiarito e meglio definito;
-
ritenere, riguardo al rinnovo del Consiglio dei Dipartimenti, che sia
necessario prima procedere con la nomina di presidente e consiglio di
amministrazione e poi aspettare, da parte del MiPAAF, l'approvazione delle
modifiche allo statuto che riguardano anche la componente elettiva del
Consiglio dei Dipartimenti.
A giudizio dellĠANPRI, mentre la cautela
e le considerazioni precedentemente espresse dal commissario sono complessivamente
condivisibili, la posizione sul Consiglio dei Dipartimenti da ritenersi un
pessimo segnale che arriva dal prof. Alonzo: infatti, la scusa utilizzata da
due anni a questa parte, dai tempi della gestione Coviello-Lo Piparo, per
evitare di avere tra i piedi l'intralcio del Consiglio dei Dipartimenti,
nonostante che esso costituisca, a norma di statuto, un organo indispensabile
per il funzionamento dell'Ente, l'organo preposto a dare l'indirizzo generale a tutta l'attivit di ricerca e
titolare di pareri senza i quali diversi atti importanti non potrebbero essere
portati a compimento.
Si
segnala anche che il giorno 10/1 si svolto lĠincontro locale per definire
l'orario di lavoro del centro di Pontecagnano. L'ANPRI non ha firmato l'accordo
(unica OO.SS. tra quelle sedute al tavolo) in quanto, come da nota a verbale,
ritiene che sia inaccettabile accettare che lĠorario
di lavoro di Ricercatori e Tecnologi debba essere regolato, oltre che dallĠart.
58 del CCNL 1998-2001, anche dalle Çcorrelate disposizioni emanate
dallĠAmministrazione centraleÈ, come riportato nel testo dellĠaccordo:
lĠennesima manifestazione, da parte dellĠAmministrazione, della volont di
vincolare Ricercatori e Tecnologi oltre quanto previsto dal contratto.
la
delegazione ANPRI