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La recente manovra economica annunciata dal Governo, attesa per marted 25 maggio, in base a quanto appreso dagli organi di informazione, riguarder una serie di interventi da intraprendere per recuperare 27 miliardi di Û, tra i quali anche una serie di tagli al settore del pubblico impiego.
LĠANPRI, Associazione Nazionale
Professionale per la Ricerca, chiede al Governo che non vengano colpiti quei
settori del Paese che risultano essere strategici per il rilancio della
competitivit scientifica e industriale, indispensabili per l'uscita dalla
crisi attuale.
La Ricerca e lĠInnovazione
rientrano sicuramente tra questi e lĠANPRI confida che il Governo adotti una
politica che li salvaguardi.
La nuova Agenzia ENEA, attraverso
lo strumento del turn-over, ha recentemente messo in quiescenza ricercatori,
tecnologi e tecnici al fine di effettuare nuovi concorsi per 100 posizioni,
prevedendone solo 67 a scorrimento. Invece ora, con la scusa dei paventati
tagli, peraltro non ancora annunciati, ne assumer 167 esclusivamente
attraverso lo strumento dello scorrimento di graduatorie di concorsi gi
espletati. é ovvio come questo modo di procedere, in uno stato di continua
emergenza, vada in contrasto con la selezione basata sul merito e sul talento
che sono i cardini portanti del progresso nella ricerca e che la nostra
Associazione da sempre propugna e che i Presidenti degli Enti Pubblici di
Ricerca (EPR) e tra questi anche il Commissario dellĠEnea dovrebbero conoscere
e praticare per primi.
Inoltre tale procedura, pur
risolvendo alcuni casi interni, lascia completamente disattese le
aspettative di giovani talenti che in questo Ente da anni lavorano con forme
contrattuali precarie diverse (Assegni di ricerca, tempi determinati, contratti
esternalizzati)
e che, per motivi diversi, non hanno potuto partecipare ai precedenti concorsi,
non sufficienti peraltro a ricoprire tutte le professionalit gi presenti
nellĠAgenzia, anche per la mancanza di indizione dei bandi concorsuali.
LĠANPRI chiede inoltre che tra le
misure economiche da adottare, non vengano considerati i blocchi dei rinnovi
contrattuali nel settore del Pubblico Impiego ed in special modo in quelli del
Settore degli EPR. Inoltre chiede che non si effettuino i blocchi del turn-over
negli EPR anche per quegli ENTI ed in special modo per lĠENEA, in grado di
poter assumere nel triennio 2010-2012, onde permettere lĠatteso ricambio
generazionale, indispensabile per il rilancio degli EPR, che abbisognano
costantemente dellĠingresso di giovani nuove leve tecnico-scientifiche da
reclutarsi per concorso.
L'ANPRI lancia un appello al
Governo affinch il mondo della ricerca venga salvaguardato da possibili misure
economiche restrittive ed in special modo chiede che agli EPR ed in particolar
modo allĠENEA, sia data comunque la possibilit di bandire entro il 2010 i
nuovi concorsi gi autorizzati e di poter bandire entro il 2012 concorsi da
autorizzarsi in armonia con i piani di turn-over attualmente in essere.
Qualora dalla manovra prevista
dovesse risultare, per il triennio 2010-2012, il blocco del turn-over, si
chiede al Governo che gli EPR ed in particolar modo lĠENEA, possano permettere
i pre-pensionamenti previsti, solo a valle delle future assunzioni che
rimarranno congelate fino al 2012.
Il
Segretario Nazionale ANPRI
Responsabile
ENEA
Giancarlo
Chiocchia