COMUNICATO INFN DEL 21.7.2009

 

Nell'incontro di trattativa con l'INFN del 13-7 sono stati discussi i seguenti argomenti, qui elencati con un breve titolo esplicativo:

1. Estensione della polizza INA ai neoassunti: ci sono difficolt che non ci aspettavamo. Sono state esercitate pressioni sull'INFN perch le risolva al pi presto.

2. Aggiornamento sul precariato: l'Ente ha nominato G.Fortuna suo rappresentante nella commissione paritetica, ma ancora non l'ha convocata.

3. Anticipo del gradone (art.8 CCNL 2004-05): si comincia a mettere qualche punto fermo, ma restano da chiarire aspetti delicati.

4. Elezione commissioni per benefici assistenziali (sussidi etc.): CISL e UIL propongono modifiche al regolamento elettorale che permetterebbero a una coalizione di OOSS di prendere tutti i membri di commissione. L'ANPRI si oppone.

5. Salario accessorio 2009 - livelli IV-VIII: il taglio del 10% applicato lo scorso anno dal governo riduce di 575 keuro il fondo disponibile.

6. Nuovi concorsi per passaggio di livello di ricercatori e tecnologi (art.15): l'INFN insiste a voler bandire solo l'esiguo numero di posti previsto nel piano triennale. L'ANPRI molto critica.

7. Regolamento del "conto terzi": presentata una prima bozza. La distribuzione dei proventi una questione molto delicata.

 

Di seguito il resoconto per esteso dei singoli punti:

0. Premessa: la trattativa si svolta su ben tre diversi tavoli: CISL e UIL, USI-RdB, ANPRI e CGIL. Tale divisione, oltre a causare ovvie difficolt organizzative, altamente inefficiente dal punto di vista della chiarezza e della rapidit della trattativa. Risulta incomprensibile cosa osti ad un confronto aperto fra l'Ente e tutte le OO.SS., pertanto l'ANPRI rinnova la propria disponibilit ad allargare il pi possibile il tavolo di trattativa.

 

1. Abbiamo chiesto all'Ente come pensa di estendere la polizza INA ai neoassunti, cosa che nel corso della procedura di conciliazione era parsa ai pi come una semplice formalit. L'Ente invece ha precisato che sta facendo una analisi legale della posizione dei neoassunti ed anche di coloro che non hanno potuto conciliare avendo avuto sentenze passate in giudicato. Trattandosi di una situazione molto diversa da quella sanata lo scorso anno l'Ente ritiene necessario chiedere quanto prima un nuovo parere all'avvocatura dello Stato. Sulla scorta del precedente parere ragionevole sperare che anche questo sia positivo e permetter di avviare una conciliazione anche con i neoassunti, che possa ripetersi per tutte le future nuove assunzioni. L'ANPRI ha manifestato sorpresa per questa inattesa difficolt ed ha chiesto all'Ente di stringere i tempi ed evitare di creare nuove disuguaglianze fra i dipendenti.

 

2. La delegazione INFN ha confermato la nomina del revisore dei conti da parte del MIUR ed assicurato che il Consiglio Direttivo di luglio sar nelle condizioni di rinnovare tutti i contratti a tempo determinato fino al 31 gennaio 2010, come promesso. L'INFN ha inoltre finalmente prodotto la lista degli stabilizzandi espunta di tutti coloro che sono usciti per qualsiasi motivo dal processo di stabilizzazione. Infine l'Ente ha nominato il proprio rappresentante nella commissione paritetica di monitoraggio e proposta sul precariato (richiesta da ANPRI e CGIL nello scorso incontro di trattativa) nella persona di Graziano Fortuna, membro di giunta esecutiva. L'ANPRI ha apprezzato questa scelta di alto profilo, ma ha anche sollecitato l'Ente a convocare quanto prima la commissione stessa e renderla operativa.

L'ANPRI infine auspica che anche le OO.SS. che ancora non lo hanno fatto nominino quanto prima i propri rappresentanti nella suddetta commissione, riconoscendone l'utilit in questo difficile periodo.

 

3. L'Ente ha finalmente cominciato a formulare delle proposte concrete per attribuire il cosiddetto "anticipo del gradone" previsto dal contratto (art.8 secondo biennio CCNL 2002-2005). In particolare si propone di fare una specie di "selezione per titoli", eseguita da una commissione dedicata, a cui sar richiesto di stilare una graduatoria per merito scientifico o tecnologico. Si propone anche di suddividere le risorse previste dal CCNL (circa 312 keuro sommando gli ultimi 4 anni) proporzionalmente fra ricercatori (218 keuro) e tecnologi (83 keuro) ed all'interno dei due profili dividere equamente le risorse fra i tre livelli (in questo modo gli anticipi realizzabili saranno naturalmente di pi nei livelli inferiori, in quanto il costo di ciascun anticipo minore). L'ANPRI si detta in linea di massima daccordo con queste proposte, purch a parit di merito scientifico venga considerato titolo di preferenza l'avere subito penalizzazioni di anzianit (come anzianit a TD non riconosciuta o come ritardi nell'immissione in ruolo dopo la vittoria di un concorso per passaggio di livello). Invece l'ANPRI ha espresso contrariet a lasciare sostanzialmente al caso l'entit dell'anticipo concesso ai vincitori, a seconda dell'anzianit a cui si troveranno nel momento della selezione. L'ANPRI ha reiterato la proposta che l'anticipo concesso sia uguale per tutti e non massimale, per esempio pari ad un anno, in modo da allargare molto l'accesso a questo beneficio. Inoltre importante ricordare che, una volta esaurito il godimento dell'anticipo, le risorse economiche utilizzate si liberano e vanno riutilizzate per concedere ad altri lo stesso beneficio, o pescando dalla graduatoria gi compilata o attraverso una nuova selezione. Queste questioni meritano un ulteriore approfondimento: l'INFN si impegnata ad aggiornare la sua proposta nella prossima trattativa.

 

4. L'accordo (sottoscritto a febbraio 2008!) per la formazione delle commissioni per la concessione di benefici assistenziali (sussidi, mutui, prestiti, borse di studio ai figli) prevede che siano elettive, su liste di candidati presentate dalle OOSS. Una norma (fortemente voluta all'epoca dal tavolo confederale) prevede anche che, nel caso in cui una lista ottenga pi dei due terzi dei voti, tutti i suoi candidati siano eletti, anche fino alla copertura totale della commissione da eleggere. La bozza di regolamento elettorale stilata dall'Ente prevede tuttavia che non sia possibile la presentazione di liste congiunte da parte di pi OOSS, rendendo di fatto impossibile raggiungere la soglia dei due terzi dei voti. Ora per la delegazione INFN ha comunicato che CISL e UIL hanno richiesto l'abolizione proprio del divieto di liste congiunte, oltre all'abolizione totale del voto di preferenza ed all'abolizione del quorum del 50% dei votanti per la validit dell'elezione. L'ANPRI ha ribadito l'irrinunciabilit al divieto di liste congiunte, per evitare vere e proprie occupazioni delle commissioni. Importante anche lasciare agli elettori la possibilit di esprimere una preferenza. Vedremo quale sar il testo finale che proporr l'Ente nel prossimo incontro.

 

5. Il cosiddetto "decreto Brunetta" del 2008, convertito nella legge 133/2008, ha imposto un taglio al salario accessorio del personale dei livelli IV-VIII pari al 10% del corrispondente fondo per l'anno 2004, con l'indicazione di privilegiare il compenso delle prestazioni (straordinari, turni, responsabilit) piuttosto che le elargizioni a pioggia. Purtroppo il cosiddetto "decreto anti-crisi" dello scorso 2 luglio non si applica agli Enti di ricerca per ci che riguarda il recupero del salario accessorio (o almeno, questa l'interpretazione dell'INFN) e quindi, anche considerando gli aumenti contrattuali, il fondo disponibile per il salario accessorio nel 2009 inferiore a quello dell'anno precedente per circa 575 keuro. Nel 2008 l'ammontare totale del fondo era di circa 8.1 Meuro, dei quali 5.3 Meuro utilizzati per l'indennit di Ente (cio "a pioggia"), mentre la restante quota copriva turni, straordinari, responsabilit etc. L'INFN nel 2009 ha continuato a pagare queste voci esattamente come lo scorso anno, ma ha dichiarato che entro settembre necessario che le OOSS si accordino per individuare su quali voci applicare il taglio richiesto dalla legge.

In caso ci non avvenga in tempo l'Ente sospender il pagamento di TUTTE le voci accessorie fin dal mese di settembre. L'ANPRI non rappresenta il personale interessato da questo taglio, ma auspica che le sue conseguenze vengano gestite evitando di aumentare la conflittualit interna all'Ente.

 

6. La delegazione INFN ha dichiarato di che l'Ente intende bandire entro l'anno (quindi con decorrenza 1-1-2009) selezioni per passaggio di livello per ricercatori e tecnologi nella misura prevista dal piano triennale, ovvero: 21 posti per primo ricercatore, 16 per primo tecnologo, 13 per dirigente di ricerca e 8 per dirigente tecnologo. Il costo totale di questi passaggi sarebbe di circa 700 keuro.

L'ANPRI aveva gi dichiarato in sede di presentazione del piano triennale che questi numeri sono assolutamente inadeguati, ed in questa occasione lo ha ribadito con forza. Se da un lato le posizioni da dirigente sono in numero tale da non compensare nemmeno i pensionamenti, dall'altro gravissimo non dare sufficienti opportunit di passaggio al secondo livello all'ancora alto numero di ricercatori e tecnologi che si trovano nel terzo livello anche oltre un ragionevole livello di anzianit.

La dirigenza ha dichiarato negli ultimi anni, e lo ha confermato anche nell'incontro odierno, che considera il passaggio al secondo livello come uno sbocco naturale e necessario per qualsiasi ricercatore e tecnologo produca un lavoro di ricerca di buona qualit, non certo un premio riservato a pochi. Ora, se l'INFN l'Ente di ricerca di alto livello che dichiara di essere in tutte le sedi non si capisce come sia possibile che al momento vi siano ancora ben 66 ricercatori e 37 tecnologi al terzo livello con anzianit superiore a 13 anni: impensabile che tutti questi colleghi non siano ad un livello sufficiente per accedere al livello superiore, come del resto hanno dimostrato nelle prove di concorso degli ultimi anni.

Il numero di posizioni che l'INFN intende mettere a concorso quest'anno chiaramente sottodimensionato e si presta solamente a spartizioni selvagge, impedendo anche di trovare spazio per quei casi di eccellenza che meritano un passaggio di livello anticipato e che sempre si cercato di riconoscere. L'ANPRI ritiene che l'INFN debba seriamente ripensare questa scelta, a nostro avviso del tutto autolesionista, e si riserva di avviare una ampia discussione nell'Ente su questo argomento, nel modo pi costruttivo e operativo possibile.

 

7. L'Ente ha presentato una bozza di regolamentazione della ripartizione dei proventi del "conto terzi", ovvero lavori commissionati alle strutture INFN da soggetti esterni. Il regolamento generale di questa attivit (approvato dall'INFN nel 2006) prevede che il 30% dei proventi vada all'Ente e la restante quota vada nel fondo di incentivazione previsto dall'art.19 del CCNL. Resta da definire quale parte di questa quota andr al personale direttamente coinvolto nel lavoro, quale parte alla struttura interessata e quale parte debba essere divisa fra tutti. L'ANPRI per il momento si riserva di studiare meglio il testo proposto, anche in relazione al regolamento generale del conto terzi gi in vigore.

 

Antonio Passeri

Responsabile ANPRI-CIDA per l'INFN