|
|
Nell'incontro di trattativa con l'INFN del 13-7 sono
stati discussi i seguenti argomenti, qui elencati con un breve titolo
esplicativo:
1. Estensione della polizza INA ai neoassunti: ci
sono difficolt che non ci aspettavamo. Sono state esercitate pressioni
sull'INFN perch le risolva al pi presto.
2. Aggiornamento sul precariato: l'Ente ha nominato
G.Fortuna suo rappresentante nella commissione paritetica, ma ancora non l'ha
convocata.
3. Anticipo del gradone (art.8 CCNL 2004-05): si
comincia a mettere qualche punto fermo, ma restano da chiarire aspetti
delicati.
4. Elezione commissioni per benefici assistenziali
(sussidi etc.): CISL e UIL propongono modifiche al regolamento elettorale che
permetterebbero a una coalizione di OOSS di prendere tutti i membri di
commissione. L'ANPRI si oppone.
5. Salario accessorio 2009 - livelli IV-VIII: il
taglio del 10% applicato lo scorso anno dal governo riduce di 575 keuro il
fondo disponibile.
6. Nuovi concorsi per passaggio di livello di
ricercatori e tecnologi (art.15): l'INFN insiste a voler bandire solo l'esiguo
numero di posti previsto nel piano triennale. L'ANPRI molto critica.
7. Regolamento del "conto terzi":
presentata una prima bozza. La distribuzione dei proventi una questione molto
delicata.
Di seguito il resoconto per esteso dei singoli punti:
0. Premessa: la trattativa si svolta su ben tre
diversi tavoli: CISL e UIL, USI-RdB, ANPRI e CGIL. Tale divisione, oltre a
causare ovvie difficolt organizzative, altamente inefficiente dal punto di
vista della chiarezza e della rapidit della trattativa. Risulta
incomprensibile cosa osti ad un confronto aperto fra l'Ente e tutte le OO.SS.,
pertanto l'ANPRI rinnova la propria disponibilit ad allargare il pi possibile
il tavolo di trattativa.
1. Abbiamo chiesto all'Ente come pensa di estendere
la polizza INA ai neoassunti, cosa che nel corso della procedura di conciliazione
era parsa ai pi come una semplice formalit. L'Ente invece ha precisato che
sta facendo una analisi legale della posizione dei neoassunti ed anche di
coloro che non hanno potuto conciliare avendo avuto sentenze passate in
giudicato. Trattandosi di una situazione molto diversa da quella sanata lo
scorso anno l'Ente ritiene necessario chiedere quanto prima un nuovo parere
all'avvocatura dello Stato. Sulla scorta del precedente parere ragionevole
sperare che anche questo sia positivo e permetter di avviare una conciliazione
anche con i neoassunti, che possa ripetersi per tutte le future nuove
assunzioni. L'ANPRI ha manifestato sorpresa per questa inattesa difficolt ed
ha chiesto all'Ente di stringere i tempi ed evitare di creare nuove disuguaglianze
fra i dipendenti.
2. La delegazione INFN ha confermato la nomina del
revisore dei conti da parte del MIUR ed assicurato che il Consiglio Direttivo
di luglio sar nelle condizioni di rinnovare tutti i contratti a tempo
determinato fino al 31 gennaio 2010, come promesso. L'INFN ha inoltre
finalmente prodotto la lista degli stabilizzandi espunta di tutti coloro che
sono usciti per qualsiasi motivo dal processo di stabilizzazione. Infine l'Ente
ha nominato il proprio rappresentante nella commissione paritetica di
monitoraggio e proposta sul precariato (richiesta da ANPRI e CGIL nello scorso
incontro di trattativa) nella persona di Graziano Fortuna, membro di giunta
esecutiva. L'ANPRI ha apprezzato questa scelta di alto profilo, ma ha anche
sollecitato l'Ente a convocare quanto prima la commissione stessa e renderla
operativa.
L'ANPRI infine auspica che anche le OO.SS. che ancora
non lo hanno fatto nominino quanto prima i propri rappresentanti nella suddetta
commissione, riconoscendone l'utilit in questo difficile periodo.
3. L'Ente ha finalmente cominciato a formulare delle proposte concrete per attribuire il cosiddetto "anticipo del gradone" previsto dal contratto (art.8 secondo biennio CCNL 2002-2005). In particolare si propone di fare una specie di "selezione per titoli", eseguita da una commissione dedicata, a cui sar richiesto di stilare una graduatoria per merito scientifico o tecnologico. Si propone anche di suddividere le risorse previste dal CCNL (circa 312 keuro sommando gli ultimi 4 anni) proporzionalmente fra ricercatori (218 keuro) e tecnologi (83 keuro) ed all'interno dei due profili dividere equamente le risorse fra i tre livelli (in questo modo gli anticipi realizzabili saranno naturalmente di pi nei livelli inferiori, in quanto il costo di ciascun anticipo minore). L'ANPRI si detta in linea di massima daccordo con queste proposte, purch a parit di merito scientifico venga considerato titolo di preferenza l'avere subito penalizzazioni di anzianit (come anzianit a TD non riconosciuta o come ritardi nell'immissione in ruolo dopo la vittoria di un concorso per passaggio di livello). Invece l'ANPRI ha espresso contrariet a lasciare sostanzialmente al caso l'entit dell'anticipo concesso ai vincitori, a seconda dell'anzianit a cui si troveranno nel momento della selezione. L'ANPRI ha reiterato la proposta che l'anticipo concesso sia uguale per tutti e non massimale, per esempio pari ad un anno, in modo da allargare molto l'accesso a questo beneficio. Inoltre importante ricordare che, una volta esaurito il godimento dell'anticipo, le risorse economiche utilizzate si liberano e vanno riutilizzate per concedere ad altri lo stesso beneficio, o pescando dalla graduatoria gi compilata o attraverso una nuova selezione. Queste questioni meritano un ulteriore approfondimento: l'INFN si impegnata ad aggiornare la sua proposta nella prossima trattativa.
4. L'accordo (sottoscritto a febbraio 2008!) per la
formazione delle commissioni per la concessione di benefici assistenziali
(sussidi, mutui, prestiti, borse di studio ai figli) prevede che siano
elettive, su liste di candidati presentate dalle OOSS. Una norma (fortemente
voluta all'epoca dal tavolo confederale) prevede anche che, nel caso in cui una
lista ottenga pi dei due terzi dei voti, tutti i suoi candidati siano eletti,
anche fino alla copertura totale della commissione da eleggere. La bozza di
regolamento elettorale stilata dall'Ente prevede tuttavia che non sia possibile
la presentazione di liste congiunte da parte di pi OOSS, rendendo di fatto
impossibile raggiungere la soglia dei due terzi dei voti. Ora per la
delegazione INFN ha comunicato che CISL e UIL hanno richiesto l'abolizione
proprio del divieto di liste congiunte, oltre all'abolizione totale del voto di
preferenza ed all'abolizione del quorum del 50% dei votanti per la validit
dell'elezione. L'ANPRI ha ribadito l'irrinunciabilit al divieto di liste
congiunte, per evitare vere e proprie occupazioni delle commissioni. Importante
anche lasciare agli elettori la possibilit di esprimere una preferenza.
Vedremo quale sar il testo finale che proporr l'Ente nel prossimo incontro.
5. Il cosiddetto "decreto Brunetta" del
2008, convertito nella legge 133/2008, ha imposto un taglio al salario
accessorio del personale dei livelli IV-VIII pari al 10% del corrispondente
fondo per l'anno 2004, con l'indicazione di privilegiare il compenso delle
prestazioni (straordinari, turni, responsabilit) piuttosto che le elargizioni
a pioggia. Purtroppo il cosiddetto "decreto anti-crisi" dello scorso
2 luglio non si applica agli Enti di ricerca per ci che riguarda il recupero
del salario accessorio (o almeno, questa l'interpretazione dell'INFN) e
quindi, anche considerando gli aumenti contrattuali, il fondo disponibile per
il salario accessorio nel 2009 inferiore a quello dell'anno precedente per
circa 575 keuro. Nel 2008 l'ammontare totale del fondo era di circa 8.1 Meuro,
dei quali 5.3 Meuro utilizzati per l'indennit di Ente (cio "a
pioggia"), mentre la restante quota copriva turni, straordinari,
responsabilit etc. L'INFN nel 2009 ha continuato a pagare queste voci
esattamente come lo scorso anno, ma ha dichiarato che entro settembre
necessario che le OOSS si accordino per individuare su quali voci applicare il
taglio richiesto dalla legge.
In caso ci non avvenga in tempo l'Ente sospender il
pagamento di TUTTE le voci accessorie fin dal mese di settembre. L'ANPRI non
rappresenta il personale interessato da questo taglio, ma auspica che le sue
conseguenze vengano gestite evitando di aumentare la conflittualit interna
all'Ente.
6. La delegazione INFN ha dichiarato di che l'Ente
intende bandire entro l'anno (quindi con decorrenza 1-1-2009) selezioni per
passaggio di livello per ricercatori e tecnologi nella misura prevista dal
piano triennale, ovvero: 21 posti per primo ricercatore, 16 per primo
tecnologo, 13 per dirigente di ricerca e 8 per dirigente tecnologo. Il costo
totale di questi passaggi sarebbe di circa 700 keuro.
L'ANPRI aveva gi dichiarato in sede di presentazione
del piano triennale che questi numeri sono assolutamente inadeguati, ed in
questa occasione lo ha ribadito con forza. Se da un lato le posizioni da
dirigente sono in numero tale da non compensare nemmeno i pensionamenti,
dall'altro gravissimo non dare sufficienti opportunit di passaggio al
secondo livello all'ancora alto numero di ricercatori e tecnologi che si
trovano nel terzo livello anche oltre un ragionevole livello di anzianit.
La dirigenza ha dichiarato negli ultimi anni, e lo ha
confermato anche nell'incontro odierno, che considera il passaggio al secondo
livello come uno sbocco naturale e necessario per qualsiasi ricercatore e
tecnologo produca un lavoro di ricerca di buona qualit, non certo un premio
riservato a pochi. Ora, se l'INFN l'Ente di ricerca di alto livello che
dichiara di essere in tutte le sedi non si capisce come sia possibile che al
momento vi siano ancora ben 66 ricercatori e 37 tecnologi al terzo livello con
anzianit superiore a 13 anni: impensabile che tutti questi colleghi non siano
ad un livello sufficiente per accedere al livello superiore, come del resto
hanno dimostrato nelle prove di concorso degli ultimi anni.
Il numero di posizioni che l'INFN intende mettere a
concorso quest'anno chiaramente sottodimensionato e si presta solamente a
spartizioni selvagge, impedendo anche di trovare spazio per quei casi di
eccellenza che meritano un passaggio di livello anticipato e che sempre si
cercato di riconoscere. L'ANPRI ritiene che l'INFN debba seriamente ripensare
questa scelta, a nostro avviso del tutto autolesionista, e si riserva di
avviare una ampia discussione nell'Ente su questo argomento, nel modo pi
costruttivo e operativo possibile.
7. L'Ente ha presentato una bozza di regolamentazione
della ripartizione dei proventi del "conto terzi", ovvero lavori
commissionati alle strutture INFN da soggetti esterni. Il regolamento generale
di questa attivit (approvato dall'INFN nel 2006) prevede che il 30% dei
proventi vada all'Ente e la restante quota vada nel fondo di incentivazione previsto
dall'art.19 del CCNL. Resta da definire quale parte di questa quota andr al
personale direttamente coinvolto nel lavoro, quale parte alla struttura
interessata e quale parte debba essere divisa fra tutti. L'ANPRI per il momento
si riserva di studiare meglio il testo proposto, anche in relazione al
regolamento generale del conto terzi gi in vigore.
Antonio Passeri
Responsabile ANPRI-CIDA per l'INFN