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Si
svolto il 19 luglio un incontro di trattativa con l'INFN, con un ordine del
giorno molto denso che non stato esaurito. In apertura, il prof. Giorgio
Maggi ha illustrato lo stato di avanzamento del nuovo Sistema Informativo, di
cui il nuovo project manager. Lo sforzo che l'INFN da diversi anni sta
compiendo, anche con ingenti investimenti economici e di risorse umane, di
dotarsi un sistema informativo all'avanguardia e all'altezza degli impegni
dell'Ente, sembra finalmente dare dei buoni frutti, sebbene con numerosi
problemi dovuti alla novit dello strumento. Tutte le OO.SS. hanno auspicato
che tale tendenza positiva venga rafforzata, e che si continui a cercare il pi
ampio coinvolgimento possibile del personale, nonch la valorizzazione delle
numerose competenze presenti nell'INFN.
La
questione relativa al contratto integrativo per il salario accessorio del 2009
per il personale tecnico ed amministrativo segna il passo. Dopo
l'interpretazione della Funzione Pubblica che impone l'applicazione del taglio
del 10% introdotto dalla legge 133 anche all'indennit di ente mensile,
vanificando l'accordo raggiunto in marzo, la proposta dell'INFN che prevede il
recupero di circa 180mila dei 195mila euro attraverso il recupero dei risparmi
come quelli derivanti dal minore uso di ore di turno e straordinario, non vede
l'accordo *unanime* di tutte le sigle rappresentative del personale tecnico ed
amministrativo, che permetterebbe anche all'ANPRI di sottoscrivere l'accordo.
Infine
si discusso dell'applicazione dell'art. 8 del CCNL, che prevede delle risorse
dedicate all'anticipo della fascia stipendiale per ricercatori e tecnologi,
sulla base del merito. Si tratta di un fondo che ha visto accumularsi circa
79mila euro all'anno (dal 2006) e che in discussione da molti mesi.
La
delegazione ANPRI ha presentato un'ipotesi di regolamento per la ripartizione
delle risorse tra i livelli di ricercatori e tecnologi che privilegia le
retribuzioni pi basse, e un'ipotesi di procedura di selezione. Il razionale
della nostra proposta era quello di offrire una soluzione semplice e
velocemente implementabile, allo scopo di poter erogare il beneficio entro la
fine di quest'anno, e si basava essenzialmente su una procedura simile a quella
gi ben collaudata per il conseguimento della fascia stipendiale (con delle
modifiche che permettano di stilare una graduatoria).
L'ANPRI
ha comunque manifestato grande apertura ad accettare tutte le modifiche che
rendessero possibile un ampio e veloce accordo. La delegazione INFN si
mostrata disponibile in questo senso e si impegnata a presentare una propria
proposta di accordo al pi presto, con l'obiettivo di giungere ad una firma ai
primi di settembre.
A
margine dell'incontro l'ANPRI ha anche manifestato il diffuso imbarazzo per la
presenza svariati commissari di II livello nelle commissioni per le selezioni
ex art.15 per il passaggio di livello a primo ricercatore/tecnologo, tutti a
loro volta candidati alle selezioni per il livello di dirigente. La delegazione
INFN ha tuttavia garantito che le selezioni per dirigente si svolgeranno e
concluderanno prima dell'inizio di quelle per primo ricercatore/tecnologo.
Il
responsabile ANPRI per l'INFN
Antonio
Passeri