COMUNICATO 19.1.2012

 INCONTRO DEL 16 GENNAIO 2012

 

Ieri pomeriggio si concluso lincontro di delegazione INAIL per la definizione della mappatura delle sedi RSU senza la firma dellANPRI e della UIL sullaccordo.

 

Ancora una volta al tavolo sono mancate le condizioni per un confronto serio per il raggiungimento di un compromesso condiviso da tutti a fronte di un passo indietro da parte di ogni organizzazione sindacale per ottenere un accordo il pi condiviso possibile.

 

Arrivate allincontro di delegazione senza un accordo, le OO.SS sono state invitate dalla delegazione INAIL a riunirsi a latere della convocazione per discutere insieme nel tentativo di trovare una mediazione. Tentativo praticamente vano perch la discussione basata sui rapporti di forza di alcuni e sulle concessioni di altri, presenti e non presenti al tavolo, ha avuto lesito, scontato, di accordarsi su una mappatura delle RSU che ha portato a casa il maggior numero possibile di sedi (cio di rappresentanti RSU, almeno per quanto riguarda le quattro sedi centrali).piuttosto che individuarne il numero secondo criteri di omologhe realt lavorative.

 

Questo perch se vero che i componenti delle RSU possono non essere iscritti ad un sindacato e rappresentano tutti i lavoratori, sono comunque eletti su liste presentate da una organizzazione sindacale ed i voti ottenuti contribuiscono ad aumentarne la rappresentativit! Ergo: pi liste, pi rappresentanti, pi voti.

 

LANPRI che concordava essenzialmente con la prima ipotesi di accordo dellAmministrazione che prevedeva una sola RSU per le sedi centrali e sedi regionali o accorpamenti pluriregionali per raggiungere un minimo di 15 dipendenti, era disposta ad ampliare a due le sedi centrali accorpando Casilino-Monteporzio da un lato e via Urbana-via Alessandria dallaltro.

Ci non bastato per raggiungere un consenso pi ampio.

 

A fine trattativa stato fissato dallamministrazione a venerd prossimo un incontro, per confrontarsi su alcuni aspetti relativi alla riconduzione della gestione del personale ex-ISPESL in INAIL e in particolare allorario di lavoro.

Infatti durante la riunione del 10 gennaio scorso, lamministrazione aveva dato indicazioni errate sulla estensione ai  ricercatori e tecnologi di alcuni dettati della circolare, quali ad esempio che il concetto di pozzetto massimo di 40 ore.

 

Colgo loccasione  per commentare positivamente la notizia che una nostra collega ha chiesto ed ottenuto il trasferimento ad un Ente del comparto ricerca. Mi auguro che ci significhi un cambio di rotta nella posizione dellamministrazione INAIL che poco pi di un anno fa aveva dichiarato in sede tecnica di non voler neanche prendere in considerazione le domande di trasferimento fatte da alcuni nostri colleghi ricercatori, e che possano godere di pari trattamento anche i colleghi R/T non sindacalisti.

 

Il responsabile ANPRI ex-ISPESL

Donatella Sacco