CNR: SERVE UN’AZIONE CORAGGIOSA DELL’ENTE SUL ROF PER UNA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA CARTA DEI RICERCATORI


L’ANPRI ha ricevuto dal CNR in data 28 dicembre 2017, a titolo informativo, il documento “TAVOLO ROF – bozza di lavoro 18 ottobre 2017” (http://www.anpri.it/comunicato-29-dicembre-2017-informativa-cnr-sul-rof-paura-volare/
L’ANPRI già da luglio 2017 aveva avviato un lavoro di proposta e di consultazione per la stesura del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento (ROF) del CNR che, in linea con la propria missione di valorizzazione professionale di Ricercatori e Tecnologi, rispondesse al meglio alla missione del CNR. La “proposta ANPRI di ROF del CNR” (http://www.anpri.it/download/20171110_proposta_rof-anpri_dopo-consultazioni_cu), sostenuta da numerosi Colleghi con l’invio di mail al Presidente CNR, è stata portata all’attenzione di quest’ultimo e di tutto il CdA per dare un concreto riscontro alla volontà di Ricercatori e Tecnologi di partecipare al governo del CNR. Tuttavia una prima lettura del documento ricevuto induce profonda delusione. Un semplice confronto del documento “TAVOLO ROF – BOZZA DI LAVORO 18 OTTOBRE 2017” e della “proposta ANPRI di ROF del CNR” evidenzia con chiarezza come la “forbice” tra le due proposte sia ancora molto ampia e difficilmente riducibile.

Allo stato il CNR, unico ente di ricerca generalista e con una diffusa rete territoriale, non sembra infatti percepire l’importanza di un ROF “coraggioso”, essenziale per individuare un modello di governo dell’Ente coerente ed in grado di utilizzare al meglio le indicazioni che il D.lgs. n. 218/2016, pur non esaustivo, mette a disposizione degli EPR. Scelta per altro necessaria per superare le criticità che lo attraversano.

L’ANPRI continuerà pertanto a sollecitare il CNR affinché non vada sprecata l’opportunità di adottare un ROF che, attraverso la valorizzazione del contributo di Ricercatori e Tecnologi, consenta all’Ente di mantenere un ruolo di prestigio.

.

Questa notizia è stata pubblicata nella Newsletter ANPRI n. 1 del 24 gennaio 2018

.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*