Comunicato ENEA 20 giugno 2017


Il 12 giugno si è svolta la prevista riunione delle OO.SS. rappresentative del comparto EPR, ma a tavoli separati, con la Vice Direzione PER di ENEA, avente il seguente OdG:

  1. Informativa su:
  • Conto consuntivo
  • Performance
  • Piano triennale azioni positive (PTAP) 2017-2019
  • Elezioni Comitato Tecnico Scientifico
  • Manutenzione organizzativa
  • Attribuzione fasce stipendiali superiori
  • Applicazione art. 1 comma 40 della legge n. 335/1995
  • OIV
  • Applicazione del Piano di fabbisogno del personale
  1. Bacheche elettroniche
  2. Modalità di adesione scioperi
  3. Fondo per il salario accessorio 2016
  • Lavoro in turno
  1. Commissione benefici sociali e assistenziali

L’incontro a cui ha partecipato l’ANPRI è avvenuto allo stesso tavolo di USB, poiché CGIL-CISL-UIL avevano fatto richiesta all’ENEA di convocazione separata.

Il vice direttore PER ha dato l’informativa sugli argomenti presenti al punto 1.

Per quanto riguarda il primo argomento questo è oggetto di pubblicazione nella sezione TRASPARENZA del sito ENEA.

Un tema di forte rilevanza e preoccupazione riveste la diminuzione nel bilancio di € 32 Mln di entrate su progetti rispetto al preventivo dell’anno precedente, mentre il COS è diminuito di € 900.000.

A parziale compenso, però, il MISE destinerà all’ENEA un contributo una tantum di circa € 170 Mln  per attività pregresse mai pagate. Tale budget dovrebbe finanziare sia l’ammodernamento di infrastrutture tra le quali i laboratori, che se non opportunamente adeguati non consentiranno di ottenere nuovi progetti, sia parte delle nuove assunzioni.

Per quanto riguarda la performance, l’ENEA è in procinto di pubblicare i risultati relativi alla struttura (di cui non si conoscono i criteri valutativi).

Il PTAP basato su 7 tematiche, dopo essere stato preparato dal CUG, verrà sottoposto al parere delle OO.SS. ed inviato alla Consigliera Nazionale di Parità.

L’ENEA ha comunicato che nel mese di settembre ci saranno le elezioni dei due componenti elettivi dell’istituendo Comitato Tecnico Scientifico dell’ENEA, basate su liste M/F per garantire la parità di genere, così come richiesto dal CdA dell’ENEA. Si formerà di conseguenza il comitato elettorale e l’elettorato attivo consisterà nei Ricercatori e Tecnologi dell’ENEA, mentre l’elettorato passivo saranno i candidati Ricercatori e Tecnologi che dovranno avere almeno 20 firme di sostegno per essere ammessi alle elezioni. Queste avverranno anche per corrispondenza.

Per la nomina dei 2 componenti non elettivi, invece, si dovranno creare rose di candidati proposti tra le quali il CdA ne sceglierà due.

A breve saranno effettuate nuove nomine per sostituire il personale che andrà in quiescenza. In particolare ci saranno modifiche per quanto riguarda COM, SICUREZZA e Strutture tecniche a Portici e la sostituzione del capocentro a Bologna. Comunque,  il numero totale dei responsabili di strutture di particolare rilievo non muterà essendo 2 quelle che saranno istituite e 2 quelle che saranno abolite. In futuro per ogni tipo di sostituzioni afferenti alle infrastrutture, si potranno presentare autocandidature al direttore ISER.

È imminente la circolare sulle fasce. Gli interessati sono 370 per un budget totale di 840.000 €. Quest’anno saranno ammessi anche i 4 dipendenti che l’anno scorso non passarono alla fascia successiva perché bocciati dalla commissione permanente. Proprio per individuare le varie casistiche (2) per le quali non si poté procedere con gli avanzamenti di carriera, la commissione permanente ha ritardato l’inizio dei lavori ed è ora pronta a consultare le schede dei 370 candidati, non appena le verranno consegnate.

Per quanto riguarda l’art. 1 comma 40 della Legge n. 335/1995, consistente nella possibilità di avere periodi di aspettative aggiuntive per particolari motivi, verrà emanata a breve una circolare che le dovrebbe regolamentare. Sembra che fino ad ora tale legge non sia stata mai applicata in nessun EPR. Vedremo quindi come verranno regolati i periodi di aspettativa dall’ENEA in questa circolare e se questi saranno conformi a quanto prescritto dalla legge n. 335/1995. Ci saremmo aspettati, comunque, che questa circolare fosse stata preventivamente discussa con le OO.SS., laddove invece è stata solo oggetto di Informativa.

Per quanto riguarda l’OIV, l’ENEA ha comunicato che questo verrà rinominato alla luce della nuova legge che esclude la possibilità di nomina dei suoi componenti tra i dipendenti in servizio.

Per quanto riguarda il punto sull’applicazione del Piano di Fabbisogno del Personale, questo racchiudeva invece un argomento ben più consistente e degno di non essere una semplice informativa. Infatti là vi erano ricomprese le problematiche relative a stabilizzazioni e pubblicazione di nuovi bandi assunzionali!!!

L’ENEA ha quindi comunicato che fino a quando non verrà pubblicato il decreto interministeriale di MISE, MATTM e MEF, relativo alla dotazione organica dell’ENEA basata sul Piano triennale delle attività, l’Ente non potrà effettuare bandi. Orientativamente si è confidenti che tale decreto possa uscire per i primi di luglio. Per quanto riguarda invece le stabilizzazioni, queste dovranno essere attuate per il periodo 2018-2020 secondo il dettato del DECRETO LEGISLATIVO 25 maggio 2017, n. 75 pubblicato nella GU n. 130 del 7 giugno 2017 e che entrerà in vigore il 22 giugno 2017.

Per quanto riguarda il punto 2, l’ENEA è pronta ad istituire le bacheche sindacali elettroniche in modo da permettere l’inserimento, da parte delle OO.SS. rappresentative, di pubblicazioni, testi, comunicati inerenti materie di interesse sindacale e del lavoro, presso il sito Intranet dell’ENEA, onde poterne consentire la fruizione a tutto il Personale ENEA interessato.

Per il momento, però, non si farà nulla perché non è ancora chiaro come verrà regolata la responsabilità di inserimento e pubblicazione di documenti digitali non conformi con le normative di legge.

Anche per il punto 3 nulla di fatto, in quanto il tavolo sindacale non ha accettato quanto proposto dall’ENEA sulle modalità di comunicazione, agli uffici del Personale, della volontà di adesione dei dipendenti ad uno sciopero.

Per quanto riguarda il punto 4, nella prossima riunione prevista per il 17 luglio, si discuterà della costituzione del fondo 2016 e del piano di fabbisogno.

In merito al punto 5, visto il perdurare della mancata istituzione della Commissione benefici sociali e assistenziali, che sta costringendo da almeno tre anni i dipendenti interessati a non ricevere da parte dell’ENEA i contributi già stanziati, l’ANPRI ha chiesto con forza che l’ENEA prenda provvedimenti al riguardo, anche attraverso il commissariamento della commissione medesima, onde poter sbloccare i contributi.

Infine l’ANPRI, da sempre attenta alle problematiche  connesse al lavoro flessibile utilizzato in ENEA in tutte le sue forme, stigmatizza che la situazione di centinaia di lavoratori ENEA angosciati dalle scadenze dei propri contratti, sia stata oggetto di un punto, per giunta l’ultimo, di una semplice informativa sindacale. In essa, ENEA non ha fornito informazioni e date certe per un vero piano di assunzioni, che, partendo dalla stabilizzazione per il personale di cui all’art. 20 comma 1 della legge n. 75 del 2017, passando attraverso bandi ad hoc per coloro che si trovino nelle condizioni previste dal comma 2 art. 20 loc. cit., porti ad un superamento definitivo del precariato in tutte le sue forme. Ciò al fine di privilegiare, come nello spirito della legge e delle direttive europee, le forme di assunzione a tempo indeterminato e comunque il lavoro subordinato TD in luogo degli assegni di ricerca che costituiscono lavoro camuffato da formazione con minori salari e minori diritti.

La delegazione ANPRI-ENEA

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