Inchiesta de Il Secolo XIX sul “tesoretto” IIT


Il blog Io Non Faccio Niente riproduce un recente articolo de Il Secolo XIX sul cosiddetto Tesoretto IIT, che ripercorre la storia dei finanziamenti all’IIT e il processo di formazione dell’ingente somma depositata in un conto infruttifero presso la Tesoreria dello Stato. Di questa somma, l’IIT si è detto disposto a mettere una parte a disposizione del sistema ricerca (si parla di 200-250 milioni di euro), v. Comunicato MIUR del 26 maggio u.s.

L’articolo, fortemente pro-IIT, la cui istituzione viene difesa in base alla considerazione che “una larga fetta dell’opinione pubblica” riterrebbe che la ricerca pubblica sia irriformabile, riporta anche le dichiarazioni del Presidente del CNR, Inguscio, e del Presidente INFN, Ferroni, che lamentano di non poter avere nella gestione del personale le stesse “mani libere” che ha l’IIT (che è una fondazione di diritto privato finanziata dallo Stato). Il Presidente INGV, invece, sottolinea che, a fronte dei finanziamenti inutilizzati da parte dell’IIT, sta il sotto-finanziamento dell’INGV, che pure ha l’importante compito di “difendere la popolazione dai terremoti”.

Evidentemente, ai Presidenti degli EPR piace lamentarsi, meno esporsi per cercare di cambiare il quadro normativo soprattutto in materia di personale.

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Questa notizia è stata pubblicata nella Newsletter ANPRI n. 10 del 28 luglio 2017.

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