NUOVO CCNL: RICONOSCIMENTO DELL’ANZIANITÀ MATURATA COME TD


Tra i vari articoli del nuovo CCNL che hanno innovato il contesto normativo di riferimento per gli Enti pubblici di Ricerca, ha particolare rilevanza il comma 7 dell’art. 81 il quale prevede il riconoscimento, al personale entrato in ruolo a partire dal 1° gennaio 2016 (data di decorrenza economica e giuridica del nuovo CCNL), dell’anzianità maturata nel corso di pregressi contratti a tempo determinato al fine dell’inquadramento nella fascia stipendiale. Alcuni EPR hanno già applicato la norma in questione e altri si apprestano a farlo. Il CCNL non esplicita, tuttavia, perché non poteva farlo, come applicare la nuova norma al personale ex-precario assunto a tempo indeterminato prima del 1° gennaio 2016.

LA FGU GILDA-UNAMS Dipartimento ricerca ritiene indispensabile che gli Enti si attivino per evitare discriminazioni tra il personale ex-precario, e ha quindi inviato ai Presidenti degli EPR una richiesta di recepire pienamente lo spirito dell’art. 81 e dare a tutti i dipendenti provenienti da periodi lavorativi a tempo determinato il giusto riconoscimento dell’anzianità di servizio, indipendentemente dalla data di assunzione. FGU GILDA-UNAMS si è inoltre resa disponibile ad un confronto sul tema e ha proposto a tutti gli Enti di dare un primo positivo segnale impegnandosi a non ricorrere più in secondo (Appello) o terzo (Cassazione) livello di giudizio contro gli ex-precari che hanno presentato un ricorso per il riconoscimento dell’anzianità maturata con contratti a tempo determinato.

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Questa notizia è stata pubblicata nella Newsletter ANPRI n. 3 del 25 maggio 2018

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