Stato giuridico di ricercatori e tecnologi: la lettera del direttore di Analysis


Toni Baroncelli, direttore di Analysis, ha scritto un appello a favore della petizione per il riconoscimento dello stato giuridico di ricercatori e tecnologi. Lo riportiamo qui sotto.

 

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Caro Autore di Analysis,

il Senato ha recentemente approvato una delega che impegna il Governo ad adottare dei decreti legislativi volti a “favorire e semplificare le attività degli Enti Pubblici di Ricerca (EPR), e rendere le procedure e le normative più consone alle peculiarità delle mission di tali Enti”. Nella sua versione originale, il testo prevedeva la definizione di “elementi di stato giuridico” per i R&T, definizione scomparsa nella sua versione definitiva.

Tra pochi giorni l’ANPRI (il 3 giugno), Associazione Nazionale Professionale per la Ricerca, sarà audita dalla I Commissione “Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni” della Camera in merito all’art. 10 del DDL di Riforma della P.A. (C 3098). In quell’occasione l’ANPRI chiederà di reintegrare nel testo della delega le norme stralciate al Senato, in particolare il riferimento esplicito allo stato giuridico dei R&T.

L’associazione ANPRI, di cui faccio parte, ha lanciato una petizione per sostenere questa posizione e sembra possibile qualche evoluzione. Vi chiedo di leggere il documento sotto e, se credete, di firmare al più presto la petizione (possibilmente prima del 3 giugno).

http://www.petizioni24.com/per_lo_stato_giuridico_dei_ricercatori_e_tecnologi_degli_epr

Grazie, Toni Baroncelli
Direttore Responsabile Analysis www.analysis-online.it

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