Si avvicina l’era dell’internet quantistico

Il gruppo di ricerca del Prof. Panagiotis Spentzouris del Fermi National Accelerator Laboratory negli Stati Uniti d’America in collaborazione con l’Università di Chicago ha completato con successo un esperimento di notevole importanza per la realizzazione di una rete internet quantistica.

Gli scienziati sono riusciti a trasferire con un’efficienza del 90% e fino a 44 chilometri di distanza lungo una fibra ottica pacchetti di informazioni associate ai fotoni. Il fenomeno alla base di questa innovativa e promettente tecnologia è quello dell’entanglement quantistico, grazie al quale una particella subatomica può influenzare e modificare lo stato quantico e il comportamento di una seconda particella simile alla prima e ad essa inestricabilmente connessa, indipendentemente dalla distanza spaziale che le separa.

In questo modo, è possibile teletrasportare informazioni quantistiche, chiamate qubit in maniera efficiente, veloce e soprattutto molto più sicura di quanto non accada nell’odierna rete internet. Infatti, un qualunque tentativo di intrusione sarebbe facilmente rilevato dall’immediato cambiamento dello stato quantico degli atomi attraverso i quali viaggiano le informazioni. Il sistema messo a punto dai ricercatori è compatibile sia con l’infrastruttura telematica già esistente che con la maggior parte delle macchine di elaborazione e archiviazione quantistica in via di sviluppo.

Approfondimenti: https://journals.aps.org/prxquantum/abstract/10.1103/PRXQuantum.1.020317