Inviato il primo messaggio social solo con il pensiero

L’azienda australiana Synchron, spin-off dell’Università di Melbourne, ha progettato e realizzato l’innovativa interfaccia endovascolare cervello-computer denominata “Stentrode” e recentemente ha completato con successo il primo esperimento di invio con il solo ausilio del pensiero di un tweet social da parte del sessantaduenne Philipp O’Keefe paralizzato a causa di una grave malattia, la sclerosi amiotrofica laterale (SLA), di cui è purtroppo affetto da 5 anni.

Perseguendo il nobile fine di voler contribuire al progresso della medicina e della scienza e al tempo stesso di poter recuperare almeno parzialmente la sua indipendenza funzionale, Philipp si è offerto come volontario, dopo la conclusione positiva della sperimentazione sugli ovini, per farsi impiantare nella corteccia motoria dell’encefalo uno stent neuronale metallico di soli 8 millimetri, costituito da elettrodi in platino, che senza alcun tipo di filo elabora e trasforma i segnali bioelettrici dei neuroni in comandi per i dispositivi elettronici di assistenza.

Anche nel suo caso, è stata eseguita la stessa procedura chirurgica mininvasiva, già messa a punto da anni per i pazienti colpiti da ictus, consistente nell’innestare l’interfaccia mediante un catetere passando attraverso la vena giugulare. In questo modo, è fortemente ridotto il rischio di convulsioni e di danni neurologici permanenti.

I segnali cerebrali raccolti dall’interfaccia Stentrode sono inviati ai processori esterni mediante un’antenna wireless collocata a livello del torace e, secondo Thomas Oxley, l’amministratore delegato di Synchron, potrebbero essere adoperati per controllare solo con il pensiero e con l’uso di software come BrainOS, che si avvale di algoritmi di intelligenza artificiale, tecnologie assistive opportunamente concepite, come tastiere di computer, ma in futuro anche esoscheletri e perfino congegni per la mobilità, migliorando l’autonomia e la vita dei pazienti paralizzati.

Il primo messaggio social recita testualmente “hello, world! Short tweet. Monumental progress.” Ovvero “Ciao, mondo! Breve tweet. Progresso enorme” e testimonia, infatti, del significativo avanzamento che la bioingegneria e la medicina hanno compiuto in questi anni per alleviare le sofferenze e innalzare l’aspettativa di vita.

Approfondimenti: https://www.synchronmed.com/stentrode/

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