I R&T della Stazione Zoologica possono appendere il cartellino al chiodo!

Accogliendo le tesi dell’ANPRI sull’illegittimità dell’accertamento dell’orario di lavoro dei R&T mediante controlli di tipo automatico (leggasi cartellino), nel rispetto del vigente art. 58 del CCNL del 21/2/2002, e come ribadito dalla Magistratura in due gradi di giudizio presso il Tribunale Ordinario e la Corte d’Appello di Bologna (come da Comunicato del 24 marzo 2016), i R&T della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli che hanno aderito all’iniziativa (su base volontaria) dell’Amministrazione dell’Ente hanno appeso, a partire dal 17 luglio, il loro cartellino al chiodo e stanno utilizzando un semplice foglio Excel per indicare, in ottemperanza alla normativa vigente, il totale delle ore lavorate per ogni giorno del mese e l’attività cui si sono dedicati.

Finalmente viene così riconosciuta la peculiarità del lavoro dei R&T, ai quali il Contratto vigente riconosce l’autonoma determinazione del proprio tempo di lavoro. Questo è un piccolo ma significativo passo verso la “liberazione” della ricerca da vincoli burocratici e obsoleti che ne ostacolano l’attività e che conferiscono maggiore responsabilità e autonomia decisionale ai propri attori, nella sempre maggiore consapevolezza della propria professionalità.

L’ANPRI, nel riconoscere grande sensibilità al Presidente della SZN, Prof. Roberto Danovaro, seguirà con attenzione l’iniziativa della Stazione Zoologica, augurandosi che questo esempio sia seguito dagli altri EPR.

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Questa notizia è stata pubblicata nella Newsletter ANPRI n. 10 del 28 luglio 2017.

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