Bando PRIN 2015: pubblicate le graduatorie dei vincitori

Bando PRIN 2015

Il MIUR ha pubblicato, il 20 settembre scorso, le graduatorie dei 300 progetti vincitori del Bando PRIN 2015, suddivisi per macrosettore, che verranno finanziati per un totale di circa 92 milioni di euro.

Per il macrosettore “Scienze della vita” (LS), per il quale erano stati presentati 1.661 progetti, sono stati approvati 109 progetti che, in totale, usufruiranno di un contributo MIUR di circa 28,24 M euro, cui si aggiungono 3,87 M euro di quota premiale.

Nel macrosettore “Fisica, chimica, ingegneria” (PE), su 1.483 progetti presentati ne sono stati approvati 95, con un contributo MIUR di circa 27,94 M euro, oltre i 3,75 M euro di quota premiale.

Infine, nel macrosettore “Scienze umane” (SH) sono stati approvati 96 progetti sui 1.287 presentati, con un contributo MIUR di circa 23,77 M Euro, cui aggiungere 3,68 M Euro di quota premiale.

Ottimo il risultato per gli Enti di ricerca MIUR che sono presenti in circa 80 dei 300 progetti approvati, con il CNR che fa – ovviamente – la parte del leone, essendo presente in ben 70 progetti. Nei progetti approvati sono presenti unità di ricerca afferenti anche all’INAF, l’INFN, l’INGV, l’INRiM e l’OGS.

Entro 15 giorni dalla data del decreto, ogni coordinatore di progetto dovrà procedere, attraverso il sito PRIN, alla ripartizione del contributo tra le varie unità di ricerca del progetto da lui coordinato. Al termine di tale fase di “rideterminazione”, il MIUR procederà alla definizione degli importi complessivi da trasferire ad ogni università e ad ogni Ente pubblico di ricerca ed all’emanazione del relativo “decreto di ammissione al contributo”.

I 300 progetti ammessi al finanziamento sono stati selezionati nell’ambito di ben 4.431 progetti presentati. In altre parole, solo 1 progetto su 15 è stato approvato, valore ancor peggiore di quel 1 su 10 da noi previsto a chiusura bando (vedi Newsletter 2/2016).

Questo dato merita una profonda riflessione perché un bando che è in grado di finanziare solo 1 progetto su 15 nasconde costi del personale impegnato ad elaborare e presentare i progetti tutt’altro che trascurabili. Se ipotizziamo che ogni progetto abbia coinvolto circa 4 unità operative e che, per ciascuna unità operativa, abbia lavorato un solo docente/ricercatore per due settimane, ne risulta che la elaborazione e la presentazione dei 4.431 progetti al bando PRIN 2015 hanno richiesto un impegno complessivo pari a circa 740 anni uomo, con un costo complessivo di circa 40 milioni di euro. Se a questi 40 milioni aggiungiamo i 2,84 milioni di euro spesi per le attività di valutazione e monitoraggio, viene fuori un costo pari a oltre il 46% dell’importo complessivo del Bando! Un rapporto costi/benefici decisamente irragionevole, sul quale invitiamo il MIUR a riflettere seriamente.

 

Questa notizia è stata pubblicata nella Newsletter ANPRI n. 16 del 29 settembre 2016.

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